lunedì 30 luglio 2018

Continua la lotta alle alghe

Continua imperterrita la lotta alle alghe. Nonostante il vibrant mi abbia estinto la valonia continuo a dosarlo in mezza dose rispetto a quando ero invaso, un pò per precauzione e un pò perchè voglio terminare a inizio settembre quindi continuo.
Se per la valonia il prodotto è stato fenomenale non posso dire lo stesso per la derbesia... Per quest'alga infame infatti sono dovuto ricorrere di nuovo al fluconazolo che ha fatto il suo dovere e finalmente mi ritrovo senza alghe ma con la consapevolezza che devo ritardare cambio e carbone il più a lungo possibile (metà settembre?).
La vasca senza alghe ha ripreso la bellezza di un tempo... nonostante i coralli siano massacrati da un periodo di soffocamento estremo causato da valonia e soprattutto derbesia è bello rivedere le rocce ed è bello rivedere questo ecosistema senza lo schifo che c'era prima.
Purtroppo però in questi casi si fa anche la conta dei danni... ho perso una acropora che devo ancora togliere, mezza pocillopora è morta soffocata, una montipora è ridotta a un colabrodo e la caliendrum è come se le avessero sparato con un fucile a pallini...

Sperando che il peggio sia passato e che quando farò il cambio d'acqua non tornerà tutto come prima posto qualche foto di incoraggiamento dopo mesi tanto difficili...


venerdì 20 aprile 2018

Vibrant Aquarium Cleaner

Dopo il fallimento totale del Fluconazolo mi ritrovo ancora impestato di derbesia con l'aggiunta della valonia, altra macroalga che ho imparato a conoscere molto bene purtroppo... La situazione ormai tragica mi ha portato a cercare ancora soluzioni alternative tramite l'utilizzo di prodotti chimici che non dovrebbero mai essere utilizzati, ma in situazioni come la mia l'alternativa è smontare quindi ben vengano...
Tramite i forum sono venuto infatti a conoscenza del Vibrant Liquid Aquarium Cleaner che promette miracoli soprattutto per alghe come la Valonia ma per tutte le macroalghe in generale. 
Ne esitono tre versioni:
  • Reef - per acquari con coralli
  • Saltwater - per acquari marini di soli pesci
  • Freshwater - per acquari di acqua dolce
Dal momento che la saltwater è più concentrata della reef ho deciso di prendere quella data la situazione disperata.
Ho comprato il prodotto in USA tramite Ebay e nemmeno a dirlo è stato fermo in dogana per 4 mesi dato che il genio del venditore lo ha dichiarato come "integratore alimentare" provocandone subito il fermo il dogana. Finalmente due settimane fa è arrivato ed ho iniziato il trattamento; ad oggi sono al quarto dosaggio in due settimane e sto sovradosando al doppio il dosaggio consentito di 1 ml ogni 50 litri una volta a settimana (io ne do 2 ml in 60 litri due volte a settimana). Ad oggi non vedo alcun risultato se non un rallentamento nel formarsi la patina sui vetri ma è sicuramente presto dato che altre testimonianze parlano di almeno un mese di attesa...

Di seguito due foto di cui una è una macro della derbesia e l'altra la panoramica della vasca dove è evidente la devastazione totale delle macroalghe e lo schiarimento di tutti i coralli che per contrastare le maledette non sto alimentando da mesi...

















domenica 7 gennaio 2018

Foto di inizio anno

Con i vetri sporchi non è proprio il massimo per un acquario e così ieri mattina ho dedicato un pò di tempo alla pulizia dei vetri che non pulivo da una decina di giorni... inutile dire che la sola calamita non è bastata e che ho dovuto ricorrere prima al raschietto e alla fine all'easy blade. Il risultato è stato ottimo ed ho così potuto ammirare l'evoluzione della vasca e la crescita di alcuni coralli.
Come al solito ho coralli in crescita esponenziale ed altri fermi al palo, a breve inizierò un protocollo di alimentazione specifico per sps in modo da sbloccarli e vediamo che succede, nel frattempo tengo le mani in tasca perchè dopo la taleazione selvaggia di novembre e dicembre alcuni animali hanno perso un po di smalto (giustamente). Va aggiunto che non faccio test da mesi e un giro andrebbe fatto specie per la triade che non oso immaginare a che livello sta...

Di seguito alcune foto fatte ieri pomeriggio











giovedì 4 gennaio 2018

Buon anno nanoreef

La derbesia è tornata e insieme ad essa è esplosa pure la valonia e mi ritrovo praticamente invaso di nuovo... un pò meglio di prima ma fatto sta che oltre al pratino devo combattere anche l'alga a bolla che sembra inarrestabile... in attesa di nuovi riscontri su nuovi prodotti di cui si parla nei forum combatto e aspetto (altro non posso fare purtroppo).
Nel frattempo ho taleato il taleabile per fare un pò di spazio e raccimolare qualche soldino sempre per l'autofinanziamento che regola questa passione. Purtroppo ho dovuto praticamente buttare milka e caliendrum salvandone giusto due pezzettini a causa della derbesia e spero di vederle crescere nuovamente come prima.
Di seguito due foto di cui una a luce spente e fatta da sopra che mi piace un casino per via della calaustrea che spolipa :)

P.S.
Finalmente si rivede la fungia che era completamente nascosta dalla calaustrea :)



martedì 14 novembre 2017

Fluconazolo e Derbesia

Da quando sono nel marino ho ben chiaro che le rocce vive e alcune talee possono portare in vasca ospiti indesiderati e per un motivo o per un altro c'è sempre qualche problema da fronteggiare...
Tra i vari problemi esistono le macroalghe o comunemente chiamate "alghe superiori" che, a differenza delle filamentose che tolti i nutrienti non le vedi più, rimangono in qualche modo latenti e spesso debellarle è un compito quasi impossibile.
A me è toccata la derbesia, un'alga superiore particolarmente infestante che può rimanere latente e confinata in un punto dell'acquario per poi "esplodere" senza motivo e infestare tutto. 
Quest'alga si presenta come un tappetino di pochi mm che viene praticamente mangiato da tutti (lumache, ricci, ecc) ma non debellato in quelli che io chiamo "momenti di calma" e in ciuffi di 4/5 centimetri quando "esplode" e nel giro di pochissimo tempo attacca ogni parte dell'acquario. Nel periodo di crescita esponenziale ho notato che la mangia solo la dolabella e penso sia dovuto al fatto che gli animali siano impossibilitati a mangiare i filamenti lunghi diversi centrimenti.


Derbesia


La derbesia era ormai arrivata ovunque, faceva tirare i coralli e poi cresceva sulle tirate, stava soffocando ogni cosa e non c'era più una sola roccia in cui l'alga non compariva. Ero ormai sul procinto di smontare tutto quando un acquariofilo mi ha parlato del farmaco "fluconazolo" e insieme agli amici di reefbastards è iniziata la sperimentazione con il mio nanetto come pioniere.

Diflucan - Fluconazolo


Il farmaco è un antimicotico che nessuno sa come possa agire sulle alghe, ma fatto sta che i colleghi americani lo conoscono e usano da un pò di tempo...
Sono partito con 6mg per litro che su 60 litri lordi fa 360mg sciolti in un bicchiere con acqua dell'acquario e poi versati in vasca, ho subito notato una iperschiumazione notevole ed ho alzato la camera di contatto per non allagare tutto (ho lo skimmer esterno a bordo vasca e non è il caso di divorziare :D ), l'iperschiumazione è comunque rientrata subito ma ho lasciato la camera di contatto alta in modo da non schiumare troppo bagnato e non limitare gli effetti del farmaco.
Nei primissimi giorni non vi è nessun cambiamento, avendo dsb ho fatto molta attenzione anche al benthos che popola lo strato sabbioso e non ho mai notato alcuna variazione o diminuzione di ofiurie, spirografi, ecc... l'unico cambiamento è una leggera peluria bianca sulle punte dell'alga che fa da preludio alla regressione che ho notato a partire dalla seconda settimana.
La regressione vera e propria è un incredibile riduzione a vista d'occhio dell'alga che nel giro di una settimana scarsa è sparita completamente




Zone infestate dalla Derbesia

Dal terzo giorno ho inserito per dieci giorni delle resine anti fosfati per limitare il rilascio di po4 rilasciati dall'alga morente, in realtà non ho mai testato i fosfati quindi non so se realmente ho avuto picchi di po4 significativi.
Ho atteso il 23esimo giorno per effettuare un cambio di 20 litri (su 60 lordi) ed inserire il carbone attivo per eliminare i residui del farmaco, ho inoltre pulito tutta la tecnica e taleato i coralli in cui la derbesia cresceva sulle tirate.
Questa la foto aggiornata del mio nanetto dove non compare più nessun cenno di derbesia (sperando non torni mai più!!!!), ho perso la caliendrum e la milka è stata ridotta in un frammento grazie al soffocamento causato dall'alga ma considerando che stavo smontando direi che è un sacrificio più che accettabile.
Oltre alla derbesia ho sperato se ne andasse anche la valonia, ma nonostante una regressione parziale questa macroalga è ancora presente in vasca e posso dire che il farmaco non ha avuto effetti significativi su di essa.

Nanoreef 13/11/2017 senza derbesia













lunedì 2 ottobre 2017

Fine estate (finalmente!!!!)

Si è conclusa quella che rimarrà alla storia come una delle estati più calde di sempre con record di siccità in tutta la penisola e temperature estreme che hanno toccato anche i 44 gradi.
Inutile dire che tutto questo è stato fonte di stress per ogni acquario marino...
Nonostante sia sempre sopravvissuto all'estate con la ventola tangenziale (avendo il nanoreef con i led è più che normale) ho superato ampiamente le temperature soglia più di una volta... Ma soprattutto ho dimenticato per un giorno intero di accendere le ventole portando la T a quasi 30 gradi e mi sono giocato una acropora che ancora non recupero. Aggiungiamo inoltre la follia di modificare il settaggio della radion e del reattore ed ecco che la vasca è completamente diversa da inizio estate...
Fortunatamente ho ripristinato in tempo tutti i settaggi precedenti e la situazione sta lentamente rientrando... 
Nel frattempo vanno avanti i lavori di sviluppo della nuova vasca che sarà un 60x60x60 (berlinese o dsb ancora non lo so)...

Di seguito qualche foto, nonostante le cazzate e il caldo la crescita prosegue











lunedì 29 maggio 2017

Fine Maggio

E' quasi arrivata l'estate e con essa le temperature elevate che seppur non ancora preoccupanti non vanno sottovalutate. Ho così deciso finalmente di collegare la parte delle ventole nel termostato STC1000 secondo le schema che riporto qui.

Inutile non sfruttare le potenzialità del doppia soglia... così come è inutile collegare la tangenziale al timer meccanico quando si può comandare il tutto elettronicamente.
Avendo predisposto il tutto per la ventola ho fatto manutenzione anche al rabbocco Tunze nano che era bloccato da settimane ed è uscita fuori una palla di valonia che bloccava il galleggiante (mistero risolto).
Fatto il cambio ho fatto anche qualche foto... la crescita continua anche se la derbesia in aumento e i colori un pò scuri mi portano a dover ossidare un pò di più...