sabato 5 dicembre 2009

Cambio bulbo e neon T5

Finalmente dopo 10 mesi sono riuscito a cambiare il bulbo e i neon T5 ormai arrivati alla frutta. Tutto è iniziato un paio di mesi fa quando per uno sbalzo di tensione il vecchio bulbo reefline ha alzato bandiera bianca ed ho dovuto montare un vecchio Xm che avevo da parte.
Sono rimasto sul Reefline come bulbo e sugli Ati Blu Plus per i neon T5, la cosa che rimane inspiegabile è la crescita assurda avuta in questi ultimi 2 mesi con condizioni di luce al limite dell'estremo.

sabato 5 settembre 2009

3 Foto

In attesa di cambiare bulbo e neon t5 (sarebbe anche ora) posto tre foto scattate proprio adesso :D




martedì 4 agosto 2009

Refugium

Dopo averlo progettato e studiato per mesi ho finalmente portato a termine il progetto per il mio Refugium realizzandolo secondo quelle che sono le misure ottimali a disposizione.

Vasca: 27X44,5hX45 per un totale di 45 litri lordi
Sabbia: 18kg di sabbia viva per un dsb da 12cm
Illuminazione: plafo T8 2x10W
Movimento: 1 nanokoralia

L'acqua tramite lo scarico raggiunge la sump nello scomparto schiumatoio, l'acqua viene schiumata e passa nel secondo scomparto per troppo pieno dove c'è la risalita e il reattore. Dallo scomparto schiumatoio tramite una pompetta l'acqua entra nel refugium e tramite troppo pieno percola nello scomparto dove c'è la risalita tramite una scanalatura. In questo modo la risalita porta in vasca acqua schiumata e acqua in uscita dal refugium che non viene schiumata. Non potendo posizionare il refugium di fianco alla vasca principale ho adottato questo metodo in modo che l'acqua in uscita dal refugium non venga schiumata (la risalita fa danni ma almeno non schiumo tutto). Più avanti collegherò lo scarico al refugium tramite deviazione dallo stesso in modo tale da eliminare la pompetta che ho messo ora.





martedì 28 aprile 2009

Nuovi inserimenti e progetto refugium

Dopo aver perso lo Strigosus massacrati dallo Scopas o più probabilmente da un predatore come una cicala di mare e dopo che le turbellarie hanno mutilato i miei sps riducendoli a talee ho comprato dall'amico Andrea (Lestat77) delle talee che mi ha spedito qualche giorno fa. I coralli stanno benone e finalmente ho completato l'inserimento sia nel piano alto della vasca che nel piano basso.
Dopo lo shock turbellarie mi sembra ovvio correre ai ripari e dopo aver sentito che i gamberi rhynchocinetes durbanensis se le mangiano ho iniziato a progettare un modo per fare in modo di poter trattare le acropore infestate con questi gamberi. Il problema è che i rhynchocinetes non sono reef safe ed è probabile (una certezza data la mia sfiga) che attacchino i coralli mangiandoseli e quindi ho colto la palla al balzo progettando un refugium con dsb e chetomorpha che non solo ospiterà i suddetti gamberi ma sarà anche un valido aiuto nella gestione dei nutrienti e nell'apporto di plancton e tutti i benefici che un refugium apporta.
La sump sarà sostituita da una vasca 60x44,5x45H divisa in due con uno scomparto per il refugium 25x44,5x43H dove per troppo pieno l'acqua percola nello scomparto sump. Ovviamente la caduta sarà divisa in due: una parte (il 25%) andrà ad alimentare il refugium, la restante verrà schiumata. Per lo schiumatoio vorrei provare ad alimentarlo direttamente dalla caduta in modo tale che l'acqua in uscita dal refugium non venga schiumata annullando così tutti i benefici dello stesso.
















martedì 17 marzo 2009

Strigosus

Dopo un'attacco di turbellarie che ha flagellato le mie acropore rendendole meno che talee (sembra che l'invasione sia rientrata dopo l'ultimo bagno con betadine che non ha evidenziato parassiti) ho deciso ieri di comprare un altro Strigosus dopo che il primo era morto qualche giorno fa. Questo pesce a differenza del primo sembra stare bene, è un pò impaurito ma spero che nei prossimi giorni acquisti fiducia. Ho visto con i miei occhi che mangia il secco, oggi ho provato a nutrirlo ma probabilmente causa spaesamento non ha mangiato nulla. Lo Scopas (che è la metà di lui) fa valere il suo predominio territoriale ma per fortuna oltre a scacciarlo non lo attacca direttamente, mi auguro che nei prossimi giorni si tollerino di più.

lunedì 9 marzo 2009

Turbellarie

Purtroppo il più grande flagello delle acropore si è abbattuto sui miei coralli e 5 delle mie 7 acropore sono state colpite. Ho fatto i tanto famosi bagni di betadine e taleato gli sps colpiti, alcuni hanno mostrato sofferenza e forse li perderò, altri pare hanno retto il colpo. Fra 7 giorni rifarò il bagno a tutti i coralli per vedere se ci sono ancora le maledette e poi vedremo, certo è che i miei sps così faticosamente cresciuti hanno subito una mutilazione assurda e vederli così fa veramente male specie perchè ancora non ho capito il motivo di questo attacco...
Ho saputo che esistono dei gamberi, i Rhynchocinetes durbanensis, che mangiano le turbellarie e soprattutto le loro uova ma è rischioso metterle in vasca poichè mangiano anche i coralli a volte... prende piede così l'idea di un refugium collegato alla vasca principale dove tenere chetomorpha e 4 di questi gamberi da usare in caso di bisogno.
Nel frattempo è morto lo Strigosus, pesce stupendo comprato qualche tempo fa ma che non sono mai riuscito ad alimentare, vedremo di comprarne un altro o quantomeno un sostituto degno.

lunedì 2 marzo 2009

Vortech mp40

Ieri ho acquistato da Technoreef una Vortech mp40 usata poco più di un mese per il mio acquario e oggi l'ho finalmente montata sostituendola all'ultima Tunze Stream 2 6065. Ora ho finalmente una pompa elettronica con diverse funzionalità che permettono di ricreare al meglio un movimento di un reef vero e propio.
Il colpo d'occhio che dà la nuova pompa è semplicemente stupendo! A differenza delle Tunze 6065 che più volte ho osservato sono un pugno in un occhio questa occupa veramente poco spazio ed è gradevole da vedere all'interno della vasca.
Appena montata gli ospiti hanno subito un piccolo shock e la Stilopora pistillata ancora non si apre, vedremo nelle prossime ore lo sviluppo al limite le cambierò posto. Ho messo la pompa nella funzionalità Reef Crest che permette di avere un flusso variabile fino alla potenza desiderata ed il tutto in maniera randomica, stanotte imposterò la calma notturna, altra funzionalità che ho sempre desiderato e mai potuto sperimentare prima d'ora.